Decanter: il nostro Sauvignon di Penon-Kofl tra i più rinomati d’Italia
Decanter: il nostro Sauvignon di Penon-Kofl tra i più rinomati d’Italia
Che il Sauvignon Blanc abbia un grande potenziale in Alto Adige non è più un segreto. Per questo ci fa particolarmente piacere che Tom Hyland, nel suo recente articolo pubblicato su Decanter dedicato ai migliori Sauvignon Blanc italiani, parlande dell’Alto Adige abbia citato anche il nostro Sauvignon proveniente dall'Unità Geografica Aggiuntiva Penon-Kofl.
Al centro dell’articolo c’è esattamente ciò che guida il nostro lavoro quotidiano: il terroir e la convinzione che grandi vini possano nascere solo quando vitigno e luogo si esprimono in perfetta armonia. I nostri ripidi vigneti nell'UGA Penon-Kofl, tra i 425 e i 600 metri di altitudine, appartengono ai siti più affascinanti dell’Alto Adige per la produzione di Sauvignon Blanc. I terreni poveri, sabbiosi e ghiaiosi, ricchi di dolomia e quarzo, le forti pendenze e il particolare equilibrio tra intensa esposizione solare e notti fresche creano le condizioni ideali per vini di grande tensione, freschezza e profondità.
L’articolo mette inoltre in evidenza il nostro approccio in vigneto. Il nostro enologo Erwin Carli punta consapevolmente sui cloni locali sviluppati dal Centro di Sperimentazione Laimburg, che si sono dimostrati particolarmente adatti ai nostri vigneti. Questi cloni garantiscono grappoli più spargoli, una vivace acidità naturale e soprattutto quella precisione stilistica che ricerchiamo nel Sauvignon. In tempi di temperature sempre più elevate, questo focus su freschezza e identità territoriale diventa ancora più importante.
Tom Hyland descrive il nostro Sauvignon KOFL come un “classico Sauvignon altoatesino di forte personalità” e assegna all’annata 2020 gli eccellenti 94 punti. Ci ha colpito in particolare la sua definizione del vino come “verticale” e caratterizzato da una forte componente minerale: uno stile che si distingue dai Sauvignon Blanc della regione spesso più espressivi e aromatici.
Con l’annata 2024, il nostro Sauvignon porta per la prima volta ufficialmente la denominazione “Penon-Kofl”, nell’ambito del nuovo concetto della zonazione introdotto nella DOC Alto Adige. L’introduzione delle Unità Geografiche Aggiuntive rappresenta per noi un passo importante che conferma la nostra filosofia perseguita da decenni e valorizza ancora di più l’identità e l’unicità dei nostri vigneti – Zona per Zona. Vino per Vino.
Ringraziamo Tom Hyland e Decanter per questa importante menzione e siamo felici che le peculiarità del nostro terroir trovino attenzione anche a livello internazionale.